Altamura, 29 e 30 Maggio 2026 – Per due giorni Altamura è stata la casa delle Indicazioni Geografiche italiane. Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Lenticchia di Altamura IGP ha accolto l’Assemblea annuale di Origin Italia, l’associazione che rappresenta i Consorzi di tutela delle produzioni DOP e IGP italiane.
L’appuntamento, ospitato presso I Luoghi di Pitti – Masseria San Giovanni, ha riunito Consorzi di tutela, istituzioni, imprese e operatori del settore agroalimentare, creando un’importante occasione di confronto sul futuro della DOP Economy e sulle sfide che attendono il sistema delle Indicazioni Geografiche nei prossimi anni.
La giornata di venerdì 29 Maggio si è aperta con l’Assemblea dei soci, dedicata all’approvazione del bilancio 2025, per poi proseguire con la parte pubblica dei lavori. Dopo i saluti istituzionali, il programma ha previsto il keynote speech del prof. Emanuele Frontoni, dedicato al tema “Intelligenza Artificiale e Consorzi di Tutela”, seguito da una tavola rotonda e dalle conclusioni istituzionali del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e del Vicepresidente della Commissione europea Raffaele Fitto.
Al centro del confronto, temi oggi fondamentali per il mondo delle produzioni certificate: innovazione, sostenibilità, transizione digitale, promozione dei territori e rafforzamento del ruolo dei Consorzi di tutela. Questioni che confermano quanto le Indicazioni Geografiche non siano soltanto strumenti di protezione del prodotto, ma veri e propri modelli di sviluppo capaci di unire economia, identità, cultura e territorio.
Altamura al centro del sistema DOP e IGP
Per il Consorzio della Lenticchia di Altamura IGP, ospitare l’Assemblea annuale di Origin Italia nella propria città ha rappresentato un momento di particolare valore. Non solo un appuntamento istituzionale, ma un’occasione per mostrare ai rappresentanti dei Consorzi italiani ciò che rende unico il territorio dell’Alta Murgia.
La cena conviviale presso Pitti ha permesso di valorizzare le produzioni DOP e IGP provenienti da tutta Italia attraverso piatti capaci di raccontarne identità e qualità, trasformando il momento conviviale in un’esperienza di conoscenza e condivisione tra filiere diverse.
Accogliere realtà provenienti da territori differenti ha significato costruire un dialogo attorno a valori comuni: tutela, qualità certificata, origine, responsabilità e capacità di raccontare il lavoro che sta dietro ogni produzione.
Il territorio come esperienza
La seconda giornata, sabato 30 Maggio, è stata dedicata alle visite presso alcune realtà produttive DOP e IGP della Regione Puglia. Un momento pensato per accompagnare soci e ospiti alla scoperta diretta dei luoghi, delle filiere e delle comunità che rendono viva la cultura agroalimentare pugliese.
Tra gli aspetti più significativi di queste giornate c’è stata la possibilità di far conoscere Altamura oltre le sue produzioni: dal Pulo ai campi di Lenticchia di Altamura IGP, dai forni storici alle strade del centro antico. Un percorso che ha permesso agli ospiti di entrare in contatto con i paesaggi, la storia e le persone che ogni giorno custodiscono l’identità del territorio.
La presenza ad Altamura dei Consorzi di tutela italiani ha rappresentato così un’occasione preziosa per raccontare la Lenticchia di Altamura IGP nel suo contesto più autentico: la terra in cui nasce, la comunità che la coltiva, la filiera che ne garantisce qualità e tracciabilità.
Il programma dell’evento.
Un patrimonio condiviso
L’Assemblea annuale di Origin Italia ha confermato il ruolo centrale dei Consorzi di tutela nel futuro dell’agroalimentare italiano. In un momento storico in cui le produzioni certificate sono chiamate a confrontarsi con nuove sfide, dalla sostenibilità all’innovazione, dalla tutela internazionale alla promozione turistica dei territori, il sistema DOP IGP continua a rappresentare uno dei patrimoni più importanti del Made in Italy.
Per il Consorzio della Lenticchia di Altamura IGP, essere parte di questo percorso e accogliere ad Altamura un appuntamento nazionale di tale rilievo ha significato contribuire a una narrazione collettiva che supera i confini del singolo prodotto.
Quando territori diversi si incontrano attorno ai valori della qualità, della tutela e dell’identità, il risultato va ben oltre la promozione: diventa occasione di crescita, relazione e futuro condiviso
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