Tra libri, idee e dialogo nasce anche il racconto di un territorio.
È in questo contesto che il Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Lenticchia di Altamura IGP prende parte, per la prima volta, a “Il Libro Possibile”, uno dei più importanti festival culturali italiani, in programma dal 9 al 12 Luglio a Polignano a Mare e dal 22 al 26 Luglio a Vieste.
Una partecipazione che rappresenta una preziosa occasione per portare la Lenticchia di Altamura IGP in uno spazio in cui cultura, conoscenza e confronto si intrecciano, contribuendo a raccontare il territorio attraverso il linguaggio del cibo, delle tradizioni e delle persone che lo custodiscono ogni giorno.
Nato nel 2002, Il Libro Possibile è oggi uno dei principali appuntamenti culturali italiani, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori e centinaia di ospiti tra scrittori, giornalisti, scienziati, artisti, rappresentanti delle istituzioni e protagonisti del mondo della cultura. Accanto alla letteratura, il festival affronta temi che spaziano dall’attualità all’innovazione, dall’ambiente all’economia, aprendo un dialogo costante tra saperi, discipline e visioni del futuro.
Il contributo del Consorzio
Per tutta la durata della manifestazione, il Consorzio sarà presente con uno spazio espositivo dedicato alla Lenticchia di Altamura IGP, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere più da vicino una delle produzioni simbolo dell’Alta Murgia e il percorso che ne garantisce qualità, origine e tracciabilità.
La partecipazione al festival prevede inoltre momenti di confronto dedicati al rapporto tra cibo, identità e cultura. Nella giornata del 9 Luglio, infatti, il Consorzio è stato protagonista anche dell’incontro “Puglia nel piatto. Identità, storie e futuro di una terra che sa di buono”, che ha visto la partecipazione dell’Assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, del giornalista e critico gastronomico Floriano Pellegrino e del prof. Gerardo Centoducati, rappresentante del Consorzio, con la moderazione della giornalista Barbara Politi.
L’incontro ha offerto l’occasione per riflettere sul valore dell’agroalimentare pugliese come espressione della cultura del territorio e sul ruolo delle produzioni di qualità nel custodire tradizioni, paesaggi e saperi che continuano a definire l’identità della regione.
Un racconto che parte dalla terra
Per un prodotto come la Lenticchia di Altamura IGP, parlare di cultura significa inevitabilmente parlare del contesto in cui nasce. Raccontare una filiera significa raccontare il paesaggio, il lavoro degli agricoltori, le tradizioni gastronomiche e quella rete di conoscenze che, nel tempo, ha contribuito a costruire l’identità di un territorio.
È proprio questa visione a rendere naturale la presenza del Consorzio all’interno di una manifestazione come Il Libro Possibile: un luogo in cui idee e storie diventano occasione di incontro e in cui anche il cibo può contribuire a raccontare una comunità.
Per il Consorzio si tratta di una nuova tappa nel percorso di divulgazione, che affianca ai tradizionali contesti di settore nuovi spazi di dialogo con il pubblico, nella convinzione che conoscere un prodotto significhi anche comprenderne la storia, il valore e il legame con il territorio da cui nasce.
Perché ogni prodotto racconta una storia. E quando quella storia trova spazio anche nei luoghi della cultura, il territorio acquista una voce ancora più forte.



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