La Lenticchia di Altamura IGP continua a distinguersi anche attraverso le interpretazioni di chi, ogni giorno, sceglie di valorizzarla con creatività e ricerca gastronomica.
È il caso del Crancilen, il torrone di lenticchia ideato dallo chef altamurano Donato Calvi, che ha ottenuto una stella Great Taste 2026, uno dei più autorevoli riconoscimenti internazionali dedicati ai prodotti alimentari.
Assegnato dalla Guild of Fine Food, il programma Great Taste è considerato tra i più importanti sistemi indipendenti di valutazione del settore food & beverage. Ogni anno migliaia di prodotti provenienti da tutto il mondo vengono sottoposti a degustazioni alla cieca da parte di una giuria composta da chef, buyer, giornalisti ed esperti del settore, che ne valuta esclusivamente le caratteristiche organolettiche, senza conoscere il marchio o il produttore. Ottenere una stella Great Taste significa quindi ricevere un riconoscimento fondato unicamente sulla qualità del prodotto.
Una materia prima che ispira creatività
Da anni Donato Calvi porta avanti una cucina profondamente legata al territorio, nella quale ingredienti e produzioni locali diventano strumenti per raccontarne l’identità.
Il Crancilen, il suo torrone a base di Lenticchia di Altamura IGP, nasce proprio da questa visione: reinterpretare una materia prima simbolo dell’Alta Murgia attraverso una proposta originale, capace di coniugare tradizione e innovazione senza perdere il legame con le proprie radici.
Il riconoscimento ottenuto ai Great Taste Awards premia questo percorso e dimostra come la qualità di un ingrediente possa trovare nuove forme di espressione grazie alla sensibilità e alla ricerca di chi lo sceglie.

Un riconoscimento che parla anche del territorio
Per il Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Lenticchia di Altamura IGP, il successo del Crancilen rappresenta anche la conferma della versatilità di una produzione che continua a ispirare cuochi e professionisti del territorio.
Quando una materia prima certificata diventa protagonista di un prodotto capace di distinguersi a livello internazionale, il riconoscimento contribuisce a far conoscere non soltanto la qualità dell’ingrediente, ma anche il patrimonio agricolo, culturale e gastronomico da cui esso nasce.
La Lenticchia di Altamura IGP conferma così la propria capacità di dialogare con la cucina contemporanea, trovando spazio in interpretazioni nuove che ne rispettano l’identità e ne ampliano le possibilità di utilizzo.
Un riconoscimento al talento e alla qualità
Il risultato ottenuto dal Crancilen è innanzitutto il riconoscimento del lavoro, della ricerca e della creatività dello chef Donato Calvi, che nel tempo ha saputo trasformare una materia prima profondamente legata alla tradizione agricola del territorio in una proposta originale apprezzata anche dalla più autorevole critica gastronomica internazionale.
Per il Consorzio, vedere la Lenticchia di Altamura IGP contribuire a questo percorso rappresenta un motivo di particolare soddisfazione. Perché ogni volta che un professionista sceglie di raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti, contribuisce a farne conoscere il valore ben oltre i confini in cui essi nascono.
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