Dopo sei anni alla guida del Consorzio di Tutela e Valorizzazione della Lenticchia di Altamura IGP, Antonio Nisi conclude il suo mandato di presidente, aprendo una nuova fase nella storia dell’ente. Una decisione personale, maturata al termine del secondo mandato, che rappresenta un passaggio naturale nel percorso di crescita e consolidamento del Consorzio.

Eletto nel 2020, in un momento complesso per l’intero comparto agroalimentare, Nisi ha guidato il Consorzio con competenza e senso di responsabilità, contribuendo a rafforzarne la struttura, la presenza istituzionale e la coesione interna. La Lenticchia di Altamura era già riconosciuta IGP prima del suo insediamento, ma durante la sua presidenza il lavoro di tutela e valorizzazione si è intensificato, consolidando il posizionamento del prodotto sia sul territorio sia nei contesti nazionali.
In questi anni il Consorzio ha conosciuto una crescita significativa della base associativa, passando da meno di 150 soci nel 2020 a oltre 260 ad inizio 2026, segno di una comunità produttiva che ha scelto di riconoscersi sempre più in un progetto condiviso. Parallelamente, sono stati portati avanti progetti di ricerca e registrazione varietale, iniziative di promozione nelle principali fiere di settore, attività di educazione alimentare e momenti di confronto con istituzioni e stakeholder. La presenza del Consorzio si è rafforzata in contesti nazionali di rilievo, contribuendo a raccontare la Lenticchia di Altamura IGP non solo come prodotto certificato, ma come espressione autentica di un territorio e di una filiera.
Al di là dei risultati raggiunti, ciò che ha caratterizzato la presidenza di Antonio Nisi è stata la sua costante disponibilità. Sempre presente agli eventi, ai convegni e alle manifestazioni, pronto a rappresentare il Consorzio e a dialogare con i soci, ha interpretato il ruolo con spirito di servizio e profondo attaccamento alla comunità produttiva. La sua competenza nel settore agroalimentare e la conoscenza diretta della produzione sono stati un valore aggiunto, così come il suo equilibrio umano, riconosciuto e apprezzato da tutti i soci.
Il suo percorso all’interno del Consorzio non si interrompe: continuerà infatti a farne parte nel ruolo di vicepresidente e consigliere, garantendo continuità e supporto alla nuova fase che si apre.

A raccogliere il testimone è Maria Desiante, imprenditrice agricola e produttrice di Lenticchia di Altamura IGP, associata al Consorzio dal 2018 e componente del Consiglio di Amministrazione dal 2020. Una figura che conosce dall’interno le dinamiche consortili e che negli ultimi anni ha partecipato attivamente al percorso di crescita dell’ente. La sua elezione rappresenta una scelta naturale nel solco della continuità, ma al tempo stesso segna l’inizio di un nuovo capitolo.
Con la nomina di Maria Desiante, per la prima volta la presidenza del Consorzio è affidata a una donna. Insieme alla direttrice Caterina Spadafora, il Consorzio è oggi guidato da un vertice femminile in un settore agricolo storicamente caratterizzato da una prevalente presenza maschile. Un’evoluzione che ribadisce i valori dell’ente e la naturale valorizzazione delle professionalità che ne fanno parte.

Il passaggio di consegne tra Antonio Nisi e Maria Desiante avviene in un momento di solidità per il Consorzio, che negli ultimi anni ha rafforzato la propria identità istituzionale e il proprio radicamento territoriale. La Lenticchia di Altamura IGP continua a essere molto più di un prodotto: è filiera, paesaggio, cultura agricola, biodiversità e comunità.
Con una nuova guida e con l’esperienza maturata nel tempo, il Consorzio prosegue il proprio cammino con lo stesso obiettivo che ne ha ispirato la nascita: tutelare, valorizzare e promuovere un’eccellenza che appartiene al territorio e a chi lo coltiva ogni giorno.
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